Articolo  
05 Novembre 2026


Il carcere ha fallito: virare o cambiare rotta? Verso un altro modo di punire


Roberto Bartoli

Pubblichiamo in allegato il testo dell'intervento del Prof. Roberto Bartoli tenuto al Convegno Lo stato generale dell’esecuzione penale. Anatomia di un disastro: analisi e proposte, organizzato a Firenze il 19 settembre 2026 dall’Unione delle Camere Penali Italiane e destinato ad essere raccolto nella pubblicazione degli Atti. Si ringrazia il Presidente Francesco Petrelli per aver autorizzato l’anticipazione su questa Rivista.

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Abstract. Il momento storico segna ormai il progressivo affermarsi di un diritto penale (globale) crudele, rispetto al quale si deve avere il coraggio di contrapporre un diritto penale (globale) umano. Il diritto penale (globale) umano si fonda sull’idea di diminuire il più possibile la violenza. Ciò significa anche ridurre il carcere e ampliare le alternative al carcere, che non sono altro che un altro modo di punire, un punire in libertà.

SOMMARIO: 1. Un elogio all’iniziativa dell’UCPI: unità e alternatività. – 2. Il carcere ha fallito, ma non se ne può fare a meno. – 3. Obiettivo: diminuire il carcere. – 4. Le alternative al carcere: punire il libertà. – 5. Oltre l’emergenza, il futuro: virare o cambiare rotta? – 5.1. Virare (e già sarebbe non poca cosa): disboscamenti e potenziamento delle alternative in concreto. – 5.2. Cambiare rotta: le alternative come pene principali. – 6. Cambiare rotta: utopia o forse addirittura ideologia? – 7. Al cuore della questione: diritto penale (globale) crudele versus diritto penale (globale) umano.