Articolo  
06 Giugno 2024


Prime applicazioni da parte della Suprema Corte del nuovo rimedio di cui all’art. 628-bis c.p.p.


Maria Brunetti Pierri

Nota a Cass. sez. V, 12 ottobre 2023 (dep. 23 novembre 2023), n. 47183, Pres. Scarlini, rel. Borrelli


AbstractLa riforma Cartabia ha introdotto un nuovo mezzo di impugnazione al fine di dare esecuzione alle decisioni definitive della Corte europea dei diritti dell’uomo e la sentenza n. 47183/2023, che qui di seguito si commenta, costituisce una delle prime applicazioni dell’istituto innovativo previsto dall’art. 628-bis c.p.p. La sentenza della Suprema Corte, in particolare, affronta tutti i profili più significativi dell’istituto di nuovo conio e offre una soluzione finalizzata all’eliminazione delle conseguenze delle violazioni convenzionali su cui ragionare.

SOMMARIO: 1. La riforma Cartabia e il rimedio previsto dall’art. 628-bis c.p.p. – 2. I presupposti, il giudizio e gli esiti del rimedio previsto dall’art. 628-bis c.p.p. – 3. La disciplina transitoria. – 4. La sentenza della Corte di Cassazione, sez. V, 12.10.2023, n. 47183. – 5. Le conclusioni.

 

*Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.