Articolo  
29 Luglio 2020


Simul stabunt vel simul cadent. Discrezionalità amministrativa e sindacato del giudice penale: un binomio indissolubile per la sopravvivenza dell'abuso d'ufficio


Marco Gambardella

SOMMARIO: 1. Il decreto semplificazioni: le modifiche all’abuso d’ufficio e alla responsabilità erariale. – 2. Le (presunte) ragioni della riforma penale. – 3. La novella del 1997 e la descrizione selettiva della figura di reato. – 4. La riformulazione del sintagma “in violazione di norme di legge”. L’esclusione dall’area della tipicità delle “norme di regolamento”. – 5. Sviamento di potere e abuso d’ufficio. – 6. I rapporti con la seconda condotta tipica: la violazione dell’obbligo di astensione. – 7. Le ripercussioni della riformulazione sui rapporti con l’omissione di atti d’ufficio e il peculato. – 8. La spinosa questione della revoca delle sentenze di condanna ex art. 673 c.p.p. – 9. Sindacato del giudice penale e discrezionalità amministrativa. – 10. Riflessioni finali: potrebbe non cambiare nulla?

* Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.