Articolo  
14 Maggio 2024


Mutamento del giudice e rinnovazione probatoria tra nuovi equilibri e vecchie ruggini


Noemi Ritrovati
Lorenzo Tombelli

Abstract. Lo scritto ripercorre, con alcune note critiche, gli itinerari che hanno portato alle modifiche introdotte dalla c.d. riforma Cartabia in tema di rinnovazione probatoria a seguito del mutamento dell’organo giudicante. Un meticoloso approfondimento viene riservato alle pronunce – non sempre illuminanti – della Corte costituzionale e della Cassazione, tuttavia l’analisi si conclude con alcuni auspici de iure condendo.

SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. L’evoluzione e il volto europeo del principio di immediatezza. – 3. L’immutabilità del giudice: un corollario del giusto processo. – 4. Dalla Consulta traspare un (maldestro) tentativo di valorizzazione del principio di conservazione della prova acquisita. – 5. Rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale versus efficienza del sistema penale: le Sezioni Unite Bajrami. – 6. La riforma Cartabia. – 6.1 La disciplina transitoria e i primi risvolti giurisprudenziali. – 7. Note conclusive: una riflessione de iure condendo.

 

*Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.