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23 Novembre 2022


The Italian Implementation of the EU Directives on Procedural Safeguards for Accused Persons in Criminal Proceedings


Marianna Biral
Isadora Neroni Rezende
Cosimo Emanuele Gatto
Alessandra Santangelo
Irene Milazzo
Giulia Lasagni
Laura Bartoli
Antonio Pugliese
Vanessa Maraldi
Michele Caianiello

Abstract. Questo saggio è stato sviluppato nel corso di un progetto di ricerca di 30 mesi finanziato dalla Commissione europea – CrossJustice, condotto sotto la supervisione dell'Università di Bologna. L'obiettivo del progetto era verificare il livello di attuazione delle sei direttive sui diritti dell'imputato adottate dal 2009 nell'ambito del Programma di Stoccolma. La ricerca ha esaminato criticamente i diritti dell'imputato riconosciuti e tutelati dalla Direttiva 2010/64/UE del 20 ottobre 2010 sul diritto all'interpretazione e alla traduzione; dalla Direttiva 2012/13/UE del 22 maggio 2012 sul diritto all'informazione; la Direttiva 2013/48/UE sul diritto di accesso a un difensore e di informazione di terzi; la Direttiva 2016/343/UE del 9 marzo 2016 sulla presunzione di innocenza e il diritto di presenziare al processo; la Direttiva 2016/800/UE sulle garanzie procedurali per gli imputati minorenni; la Direttiva 2016/1919/UE del 26 ottobre 2016 sul patrocinio a spese dello Stato.

I ricercatori coinvolti hanno combinato due diverse metodologie, esaminando la questione sia da una prospettiva tradizionale, condotta da studiosi specializzati in diritto dell'UE e diritto processuale penale nazionale, sia da una nuova analisi computazionale. Nell'ambito di quest'ultimo approccio, la ricerca ha sviluppato una piattaforma di intelligenza artificiale semi-automatizzata, per evidenziare meglio le lacune scoperte dei testi normativi e migliorare l'analisi comparativa tra i sistemi giuridici.

Il presente contributo si concentra – adottando un metodo tradizionale – sul modo in cui il legislatore italiano ha recepito e attuato le suddette direttive, sia con riferimento alle disposizioni normative sia nell'interpretazione giudiziaria dei vertici del sistema. Infatti, mentre l'acquis dell'UE stabilisce standard minimi comuni in materia di diritti processuali penali, la necessità di promuoverne un'applicazione efficace e coerente rimane particolarmente pressante a causa della forte frammentazione della legislazione nazionale e della relativa giurisprudenza. In termini generali, il quadro che emerge mostra alcuni punti di forza del sistema italiano, con particolare riferimento al diritto al difensore, al diritto all'informazione e alla disclosure (e, in misura meno uniforme, alle regole di esclusione probatoria quando si tratti di tutelare le violazioni delle garanzie difensive).

Non mancano tuttavia alcune criticità, spesso legate alla prassi (ad esempio, la necessaria formazione che i difensori degli imputati vulnerabili dovrebbero ricevere, il patrocinio a spese dello Stato, la qualità e l'efficacia del diritto all'interprete e la tradizione degli atti).

La presente analisi del sistema italiano, insieme a quella sviluppata per gli altri 10 Stati Membri dell’UE coinvolti nel progetto (Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia) ed ai risultati dell’analisi semantica dei testi normativi, fondata su tecniche di Intelligenza Artificiale, ha consentito di sviluppare una ricerca innovativa nei metodi e nei contenuti, che, oltre alla piattaforma Crossjustice, ha trovato recente pubblicazione anche in un volume edito da Brill (Giuseppe Contissa, Giulia Lasagni, Michele Caianiello, Giovanni Sartor (eds.), Effective Protection of the Rights of the Accused in the EU Directives. A Computable Approach to Criminal Procedure Law, 2022).

 

SOMMARIO: 1. Executive Summary. – 2. Introduction to the Italian Legal System. – 2.1. The Adversarial Model. – 2.2. The Status of the Public Prosecutor. – 2.3. The Principle of Mandatory Prosecution.– 2.4. Public Defender and Legal Aid.– 2.5. Bibliography.– 3. Directive (EU) 2010/64: Right to interpretation and translation.– 3.1. Introduction.– 3.2. National Implementation: ‘Knowing the Italian Language’.– 3.3. Free Assistance of an Interpreter to Confer with the Defender.– 3.4. Acts to be Translated. –3.5. Remedies.– 3.6. Costs and Quality of Interpretation and Translation. – 3.7. Conclusions. – 3.8.  Bibliography. – 4. Directive (EU) 2012/13: Right to information in criminal proceedings. – 4.1. Introduction. – 4.2. Right to Receive Information on Procedural Rights. – 4.3. Right to Receive Information about the Accusation. – 4.4. Right of Access to the Materials of the Case. – 4.5. Remedies. – 4.6. Bibliography. – 5. Directive (EU) 2013/48: Right of access to a lawyer and to have a third party informed. – 5.1. Introduction. – 5.2. The Scope of the Right to Have Access a Lawyer. – 5.3. The Right to Access a Lawyer before Questioning. – 5.4. The Right to have a Lawyer present during Questioning. – 5.5. The Right to Have the Lawyer Present during Identity Parades. – 5.6. Derogations. – 5.7. Confidentiality. – 5.8. The Right to have a Third Person Informed upon Deprivation of Liberty and to Communicate with Third Persons during Detention. – 5.9. Voluntary Waiver of Certain Aspects of the Right to Access to a Lawyer. – 5.10. The Right of Access to a Lawyer in European Arrest Warrant Proceedings. – 5.11. Remedies. – 5.12. Bibliography. – 6. Directive (EU) 2016/343: Presumption of Innocence and of the Right to be Present at the Trial. – 6.1. Introduction. – 6.2. Subject Matter. – 6.3. Scope. – 6.4. Presumption of Innocence. – 6.5. The Privilege against Self-incrimination. – 6.6. The Right to be Present at Trial. – 6.7. Right to a New Trial. – 6.8. Bibliography. – 7. Directive (EU) 2016/800: Procedural Safeguards for Juvenile Defendants. – 7.1. Introduction. – 7.2. Subject Matter, Scope and Definitions. – 7.3. Right to a Medical Examination. – 7.4. Limitation of Deprivation of Liberty and Alternative Measures. – 7.5. Specific Treatment in the Case of Deprivation of Liberty. – 7.6. Right of the Child to be Accompanied by the Holder of Parental Responsibility during the Proceedings. – 7.7. Right to be Assisted by a Lawyer. – 7.8. Individual Assessments. – 7.9. The Right of the Child to Have the Holder of Parental Responsibility Informed. – 7.10. Right to Information. – 7.11. Right to be Present at Trial. – 7.12. Right to Legal Aid. – 7.13. Audiovisual Recording of Questioning. – 7.14. Timely and Diligent Treatment of Cases. – 7.15. European Arrest Warrant Proceedings. –7.16. Remedies. – 7.17. Bibliography. – 8. Directive (EU) 2016/1919: Legal Aid. – 8.1. Introduction. – 8.2. Subject Matter. – 8.3. Scope. – 8.4. Definition. – 8.5. Legal Aid in Criminal Proceedings. – 8.6. Legal Aid in European Arrest Warrant Proceedings. – 8.7. Decisions Regarding the Granting of Legal Aid. – 8.8. Quality of Legal Aid Services and Training. – 8.9. Remedies. – 8.10. Vulnerable Persons. – 8.11. Bibliography.