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10 Gennaio 2021


Strage di Viareggio: il comunicato stampa della Cassazione e il dispositivo della sentenza


Segnaliamo ai lettori, data la rilevanza, il dispositivo della sentenza con cui la Cassazione, all’esito dell’udienza dell’8 gennaio 2021, ha deciso i ricorsi presentati nell’ambito del procedimento penale a carico di nove imputati per omicidio colposo plurimo e per disastro ferroviario colposo relativo alla c.d. strage di Viareggio.

Il dispositivo è stato pubblicato sul sito ufficiale della Suprema Corte, insieme al comunicato stampa che riportiamo di seguito.

«La Corte di cassazione ha deciso oggi i ricorsi nel procedimento penale Rg. 13518/2020 relativo all’incidente ferroviario avvenuto a Viareggio nella notte del 29 giugno 2009.

Dopo indagini inevitabilmente lunghe e complesse, gli organi giudicanti hanno celebrato i dibattimenti in tempi inferiori agli standard previsti dalla disciplina nazionale ed europea.

La durata del processo in Corte di cassazione è stata di poco più di otto mesi e le udienze, pur in tempo di pandemia, sono state celebrate con la partecipazione diretta dei difensori e in assoluta sicurezza per tutte le parti.

La decisione assunta dalla Corte ha confermato, in primo luogo, l’esistenza del reato di omicidio colposo plurimo. Tale reato, con l’eccezione dell’imputato che aveva rinunciato alla prescrizione, è stato dichiarato prescritto in quanto esclusa la circostanza aggravante della violazione delle norme di prevenzione sui luoghi di lavoro. A questa decisione ha fatto seguito la conferma dei risarcimenti in favore di molte parti civili e la revoca degli stessi in favore di alcune altre.

La decisione ha confermato per numerosi imputati la responsabilità per il reato di disastro ferroviario colposo, così confermando la condanna inflitta dalla Corte di appello di Firenze, che è stata dichiarata definitiva.

Per altri imputati ha annullato la sentenza in relazione ad alcuni profili di colpa ed ha rinviato per un nuovo giudizio alla Corte d’appello di Firenze.

Per il reato di disastro ferroviario, le condanne al risarcimento dei danni sono state confermate in favore di tutte le parti civili legittimate.

La pronuncia di prescrizione, infine, comporta la necessità di una nuova valutazione della pena da irrogare ai ricorrenti, che sarà decisa dal giudice di appello».

Daremo notizia della motivazione non appena depositata.

(Francesco Lazzeri)