Abstract. L’elaborato sviluppa la comparazione tra Italia e Cina nel campo dei delitti di danneggiamento informatico. È approfondita, in primo luogo, la cornice costituzionale dei due Paesi e la diversa valenza del principio di legalità, che si riflette, in defintiva, sulle caratteristiche della fattispecie incriminatrice. Vengono, quindi, analizzate le singole fattispecie evidenziando gli elementi e le scelte punitive comuni ai due ordinamenti: lo studio è condotto sul piano del bene giuridico tutelato, del fatto tipico e del rapporto tra danneggiamento informatico e invio di virus informatici. Si cerca, infine, di comprendere le ragioni dell’inattesa affinità tra i due sistemi.
SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Il quadro sanzionatorio nell’ordinamento italiano. – 3. La legislazione cinese: l’art. 286 del codice penale. – 4. Danneggiamento di sistemi e danneggiamento di dati. – 5. L’oggetto di tutela: funzione e funzionamento del sistema informatico. – 6. Il rapporto tra invio di virus e danneggiamento informatico. – 7. Conclusioni.
* Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.
Alessandro Valenti
Maria Cecilia Cardarelli
Guido Colaiacovo
Valentina Vincenza Cuocci
Giorgio Fontana
Wanda Nocerino
Angela Procaccino
Francesco Giacomo Viterbo
Donatella Curtotti



Emanuele Riva