Cass. pen., Sez. Unite, sent. 26 settembre 2024 (dep. 8 aprile 2025), n. 13783, Pres. Cassano, rel. Silvestri
Abstract. Il presente contributo, prendendo spunto da una sentenza delle Sezioni Unite, si propone di analizzare l’istituto della confisca per equivalente, soffermandosi sulla sua natura, sui rapporti con la confisca diretta e sulle questioni maggiormente problematiche, tra cui quella della natura della confisca del denaro e della confisca in caso di concorso di persone.
SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La confisca, le confische: la proliferazione normativa delle ipotesi di confisca. – 3. La rimessione alle Sezioni Unite sulla confisca per equivalente del profitto e il concorso di persone: plurimi spunti di riflessione. – 4. La nozione di profitto del reato rilevante ai fini della confisca ordinaria e per equivalente. – 4.1 Il concetto di derivazione diretta dal reato. – 4.2 La quantificazione del profitto confiscabile, tra tesi del “lordo” e del “netto”. – 4.3 Il risparmio di spesa come profitto confiscabile. – 5. La natura della confisca diretta e per equivalente: le Sezioni Unite riscrivono i confini dell’ablazione patrimoniale. – 6. La natura della confisca del denaro, tra confisca ordinaria e di valore. Un nuovo statuto da parte delle Sezioni Unite. – 7. Confisca del profitto e concorso di persone: la Cassazione nega la tesi del principio “solidaristico”. – 8. Conclusioni.
*Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.


